domenica 20 gennaio 2013
Love Sicily
Preparatevi alle vacanze in Sicilia!
Sì.. fuori nevica e fa freddo, ma iniziare a sognare il mare e il caldo male non farà!
Se avete l'occasione fatevi regalare i cataloghi primavera-estate di DOLCE & GABBANA, un libro più che un catalogo in cui gli stilisti omaggiano ancora storia e tradizioni della loro terra.
Le ceramiche di Caltagirone, le Isole Eolie, la paglia intrecciata, i carretti siciliani e le cartoline di Taormina!
Una collezione bellissima, sì a volte "tanta", ma che mi ricorda le foto in bianco e nero, con vestiti lunghi a righe sotto il ginocchio, le spalline un po' più larghe e i sandali in midollino. Un flash back negli anni '50, vite alte e strette, tanto colore e tanta eleganza!
http://www.dolcegabbana.it
the fashion officine
sabato 12 gennaio 2013
ROSE INDIEN
Il fucsia esercita sempre un certo fascino.... appena vedo qualcosa di questo colore mi incanto come le bambine!!
Vi voglio mostrare il nuovo colore proposto da Vuitton per la primavera: Rose Indien!
E' stato proposto per la pelle "vernis" ma rispetto agli altri colori, questo non ha i brillantini all'interno della pelle, il che la rende ancora più portabile per chi non ama il glitter!
Ecco alcune foto dei modelli proposti in questo fantastico colore. Rifatevi gli occhi!
Vi voglio mostrare il nuovo colore proposto da Vuitton per la primavera: Rose Indien!
E' stato proposto per la pelle "vernis" ma rispetto agli altri colori, questo non ha i brillantini all'interno della pelle, il che la rende ancora più portabile per chi non ama il glitter!
Ecco alcune foto dei modelli proposti in questo fantastico colore. Rifatevi gli occhi!
martedì 8 gennaio 2013
winter sales
Ancora alle prese con i saldi! Per non sbagliare, vi lascio le regole di Federconsumatori.
1) Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Ma la grande novità è che non c’è più bisogno, come stabilito dall’art. 1495 del cod. civ., di denunziare “i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta”. Il D.lgs n. 114/1998 ha stabilito, infatti, che il consumatore deve denunciare “al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto”.
2) Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Infatti, l’art. 15 del D.lgs n. 114/1998 stabilisce che “le vendite di fine stagione riguardano i prodotti, di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo”. Gli articoli vecchi non stanno “rischiando” un forte deprezzamento, perché sono ormai andati fuori moda e dunque sono già deprezzati. Diffidate degli sconti superiori al 50%: spesso nascondono merce non proprio nuova.
3) Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità, in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto.
4) Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. Diffidate dei marchi molto simili a quelli noti. Verificate che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che vi verrà presentato in negozio. La merce “vecchia” offerta in saldo deve essere separata dalla nuova.
5) Pubblicità. Ricordate che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato; il prezzo deve essere inoltre esposto “in modo chiaro e ben leggibile” (Dlg n. 114/98). I messaggi pubblicitari devono essere presentati in modo non ingannevole per il consumatore.
6) Prova dei capi: non c’è l’obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati. Controllare attentamente l’etichetta e la taglia.
7) Consigli per gli acquisti. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti, ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Meglio se avete tenuto d’occhio un capo e/o una merce annotando il vecchio prezzo.
8) Negozi. Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce “vecchia” offerta in saldo deve comunque essere separata dalla “nuova”.
9) Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi.
10) Fregature. Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi ad una delle associazioni dell’Intesa,all’Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.
mercoledì 2 gennaio 2013
Cipria negli occhi...
Non sono mai stata per i colori neutri.... sarà che ho una pella così chiara che l'effetto malaticcia è immediato!
Ma qualcosa è cambiato... mi sono innamorata del rosa cipria! Dato che per i vestiti è ancora troppo azzardato per me, mi rifarò con degli accessori!
Direi che c'è davvero l'imbarazzo della scelta! Sempre elegantissimo Valentino che rende tutto glam-rock con le borchiette brunite, Marni con una nuova collezione resort 2013 essenziale nelle forme ma raffinata e poi le cluck Mcqueen... un pieno di cipria!!!!!
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| balenciaga |
| alexander mcqueen |
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| valentino |
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| miu miu |
| michael kors |
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| vuitton |
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| marni |
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| zara |
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| prada |
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venerdì 28 dicembre 2012
quasi quasi stasera non mi strucco....
(...forse) sarà l'unico post del mese di dicembre. Non subisco il fascino del Natale, solo la frenesia. Anzi devo dire che invece che diventare più buoni, si diventa tutti troppo agitati. Lasciamo perdere poi l'ansia da prestazione regalo che spesso ci costringe a ricevere delle genialate-da-gettare comprate un'ora prima mentre tu ti sei fatta attrarre dal regalo giusto già a ottobre...
L'anno è stato pieno di negatività (basta leggere un qualsiasi giornale) e un po' per questo, un po' perchè tanto non manca nulla a nessuno... ma non ho voglia di festeggiamenti, non ho voglia di particolari regali e UDITE UDITE non sono attratta da nuove borse.... miracolo!
Ho voglia di cene con gli amici, di chiacchiere all'aperitivo, di un bel maglione caldo e di un film da ridere.
Per ora mi godo l'inverno, non voglio sapere che colore andrà quest'estate e quasi quasi stasera non mi strucco.
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L'anno è stato pieno di negatività (basta leggere un qualsiasi giornale) e un po' per questo, un po' perchè tanto non manca nulla a nessuno... ma non ho voglia di festeggiamenti, non ho voglia di particolari regali e UDITE UDITE non sono attratta da nuove borse.... miracolo!
Ho voglia di cene con gli amici, di chiacchiere all'aperitivo, di un bel maglione caldo e di un film da ridere.
Per ora mi godo l'inverno, non voglio sapere che colore andrà quest'estate e quasi quasi stasera non mi strucco.
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sabato 17 novembre 2012
Salvatore Ferragamo, il calzolaio delle star!
Nella storia del cinema nessuno è stato più importante di Ferragamo. Nella mente di tutti la scena di Marylin con la gonna che si alza al passare del tram e quegli splendidi sandalini bianchi, mai passati di moda.
Sì, il genio italiano che seppe imporre la sua arte nella allora giovane industria del cinema.
Ma andiamo per ordine.
Enfante prodige a soli nove anni si dice realizzò il suo primo paio di scarpe per la sorellina e a sedici anni emigrò negli Usa, prima a Boston e poi a Hollywood dove iniziò a farsi conoscere iniziando a realizzare stivali da cowboy per i film western e sandali romani ed egizi per i kolossal storici. Presto gli attori si accorgono non solo della bellezza, ma anche della comodità delle sue scarpe iniziando a commissionargli lavori al di fuori del set.
L’abilità di Ferragamo sta nell’anticipare i tempi: apre le calzature femminili precedentemente allacciate e chiuse, le rende eleganti e crea i primi sandali. Inoltre studia l'anatomia del piede per rendere le scarpe del desiderio.. comode! Le star impazziscono!
In pochi anni, Salvatore Ferragamo riesce ad affermarsi come un protagonista nel mondo della moda: le dive come Marlene Dietrich e Greta Garbo divennero assidue frequentatrici del suo primo importante negozio in Hollywood Boulevard per acquistare calzature fatte a mano e realizzate con materiali fuori dal comune.
Dopo la crisi del '29 torna in Italia e inizia rivolgersi al mercato interno, riuscendo in pochi anni a risollevarsi ed affittare nel 1936 due laboratori nel palazzo Spini Ferroni, a Firenze. Risalgono a questo periodo due delle sue creazioni più celebri e imitate, come le zeppe di sughero, e l’utilizzo di materiali quali legno, fili metallici, rafia, feltro e resine sintetiche simili al vetro,sete indiane, broccati cinesi e piume di colibrì.
Sarà nel dopoguerra che le scarpe di Salvatore Ferragamo diventano nel mondo uno dei simboli dell’Italia che torna a vivere e produrre. Si ricreava nel frattempo anche il rapporto con le star di Hollywood, come per l’invenzione dei tacchi a spillo rinforzati in metallo resi celebri da Merylin Monroe, i sandali in oro e il sandalo invisibile con tomaia in filo di nylon che nel 1947 varrà a Ferragamo il prestigioso “Neimam marcus Award”. l’Oscar della Moda, per la prima volta assegnato a un creatore di calzature.
Fino a gennaio al Museo Ferragamo potrete ammirare la mostra dediacata a Marylin, con fantastici costumi di scena, tutti famosissimi e, naturalmente, le sue scarpe Ferragamo.
Salvatore Ferragamo
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